19 ottobre 2012

Musica errante tra le nuvole

Percorsi di musica klezmer al femminile

Una musica che ha nel suo DNA l’eredità di una perenne diaspora. Una musica nata nel Medioevo (se non ancora prima) nel sud-est europeo, espressione delle comunità ebraiche che l’hanno prescelta per accompagnare matrimoni, funerali o semplici episodi di vita quotidiana. Una musica destinata a esprimere tutte le sensazioni di questo popolo, dalla felicità alla malinconia. Si chiama klezmer e oggi è oggetto di un ritrovato interesse, ben oltre il suo intrinseco valore storico. Gruppi quali The Klezmatics e Oi Va Voi sono riusciti a dare nuovo smalto alla tradizione portando sul mercato mondiale il valore di questo messaggio musicale e culturale.
Significativo il progetto che un quartetto interamente al femminile ha inteso intraprendere in un ambito prevalentemente maschile: quello di calarsi pienamente nel più profondo humus della musica klezmer cercando di coglierne i tratti più preziosi.
In un concerto che “le nuvole portano tra le nuvole” si possono ascoltare brani dall’allegria contagiosa ed altri più struggenti. Si cantano vicende d’amore, così come si saluta festosamente l’arrivo del raccolto. Ma si dipingono anche quadri melanconici ricchi di pathos. Non mancano riferimenti all’etnia rom e contaminazioni con altri generi musicali quali il manouche, il jazz, etc...
I brani del concerto sono uniti da una puntuale descrizione che ne contestualizza le origini storiche e musicali.
Il gruppo può arricchirsi, in qualità di guest, della cantante Oxana Mochenets.

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